Com'era Ponyo? E la mostra del cinema? C'era gente?
Calma, calma, ora vi racconto le mie impressioni a caldo, anche se ormai quasi da freddo.. (visto che sono passati
2 giorni da quando sono tornato da Venezia). Beh che dire, il festival è sempre una manifestazione speciale per la gente, per l'atmosfera che si può respirare in quei giorni di solo cinema, convention, press conference e meeting importanti.. ;) Ma partiamo dall'inizio...
Le circa 3h di viaggio in macchina passano presto e nonostante il paesaggio sia abbastanza noioso, la buona compagnia rende l'attesa del film del
Maestro
Miyazaki-san più leggera...
Il camping Fusina, luogo in cui passeremo la notte prima della proiezione l'indomani, è la patria di tedeschi e americani, e guardandoci stralunati ci chiediamo: "ma siamo in Italia?" No perchè vi pare normale che il barista di una pizzeria vi guarda e vi chiede: yo buddy?... acqua gassata grazie. :(
E' vero che le zanzare "magnano" chi ha il sangue dolce? No perchè sulla spalla sinistra ho
2 bozzetti grandi come susuwatari...proprio così mi sono svegliato domenica 31/08 e in fretta e furia abbiamo lasciato la "stanza" e dopo 15-20 minuti eravamo pronti per l'imbarco verso Venezia-Zattere.
Presa la barca al volo, Fusina non offre uno spettacolo suggestivo di Venezia, sono solo cantieri e conteiner, ma avvicinandosi al Canal Grande si iniziano a scorgere yacht e crociere (regolare durante il festival) piene di gente che saluta i vaporetti.. ma io credo che dicano: "stron*i ci vedete dove siamo noi si?"
Scesi a zattere,
13e di biglietto a testa andata e ritorno per il Lido così tanto per gradire, saliamo sul vaporetto che ci porterà nel magico isolotto... Altri venti minuti dopo circa riscendiamo sulla terra ferma e con lo stomaco che brontola, tappa al primo bar che incontriamo lungo viale Elisabetta a mangiare un boccone (burp!) tanto per non svenire nella Sala Grande, con la speranza anche di ottenere un autografo dal maestro... :)
Tra un pensiero e l'altro si incammina verso il cuore del festival con
Peter che mi aspetta per scambiare due chiacchiere e per portarmi i tanto agognati gadget di Ponyo.. Ecco qua qualche bella foto del festival:
Gadget che non tardano ad arrivare dopo l'incontro in inglese maccheronico con Peter "The Giant man" come lo chiama il mio amico giapponese Masakazu:
Tralascio la parte di ciò che
Peter aveva con sé custodito in una valigia, perchè ci sarebbe da rosicare per mesi e mesi... posso solo dirvi che era tutto materiale presente a Mitaka nel Museo Ghibli e non destinato alla vendita, quindi di non facile reperibilità...
L'incontro con i ragazzi di
studioghibli.org, avvenuto per puro caso mi ha fatto molto piacere; sono persone semplici e simpatiche a cui ho mostrato con tanto di bavetta da parte loro i vari gadget di Ponyo.. ihiihihih
Ma entriamo in sala va...ci sendiamo e attendiamo l'inizio del film quando un vociare di gente alle nostre spalle richiama la mia attenzione... mi alzo e inizia la standing ovation per l'ingresso in sala di
Hayao Miyazaki in persona:
Cinque minuti di applausi. Vengono presentati anche gli altri membri partecipanti allo staff del film tra cui Toshio Suzuki (come sempre), poi calano le luci e inizia il film:
---------------------spoiler
Il mare... il rumore di una sirena di una nave in lontananza, poi solo il popolo marino... ed ecco Ponyo!!
Ma quanto è carina!
....Uè ma mica ve lo racconto tutto è!
---------------------spoiler
101 minuti indimenticabili, un susseguirsi di scene alla Totoro; qua e la molte citazioni ad altri film del Maestro tra cui appunto il Totoro, La Città Incantata, il Castello di Howl, il tutto contornato dalla famosa canzoncina "ponyo ponyo ponyo sakano no ko..." Bellissimi i fondali del film disegnati con la tecnica a pastello, poi le luci, colori, rendevano secondo me il film molto "caldo" e ricco di sentimenti.
Vorrei dilungarmi e raccontare tante altre cose come la caratterizzazione dei personaggi e svesciare un po' la trama di questo film, ma vi rovinerei questo film che a quanto pare è in lizza per la vittoria del festival...
Quindi signori, a coloro che non hanno visto
"Gake no ue no Ponyo" posso solo dire che dovranno attendere il 2009 per l'uscita nelle sale Italiane a cura della Lucky Red (il presidente era presente in sala durante la proiezione), e che quando sarà finito avrete anche voi gli occhi lucidi dall'emozione.
Il ritorno a casa è sempre un po' triste perchè si ripensa a ciò che stato, ma l'importante è essere soddisfatti e sentirsi arricchiti da una bella esperienza che ci ha fatto sognare un po tutti,....
Arigatou gozaimasu Miyazaki-san